Paggena:Altavilla - Duje figlie gruosse e uno piccerillo.djvu/34

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appunto, per ottenere la yostta pienissima

Vendetta.

Car. In qua) modo?

Rat. Sentite’. L/ astuccio sarà consegnato «1 mio compare Pangrtizio Cocouietlo, «omo alla buona e facile ad ingannarsi; farà un biglietto io nome della signora Errichetta nel quale gli attesta il suo affetto, « gli regala

1 astuccio in seggo d'anw>ve,ÌBriuodoto oggi ad un segréto abboccamento. Pippià farò ih modo Che il barone s’incontrerà cotto scempiato, acciò Vedendo su «li Ivi il conosciuto oggetto, dorrà senz’altro montar su tutte le furie, e basta «io per «eminare wia terribile discordia fra marito e moglie, Che ve ne pare? sono perfetio nelle mie «ose?

Car. Veramente l’affare è di non lieve conseguenza » ma Io merita l’indegna,. Bravo Raimondo ti riconfermo la mia amicìzia, la mìa etèrna amicizia. Va dunque a scrivere il biglietto piano un poco: questo tuo compare conosce Che Errichetta è. moglie del barone-?

Rat. Neanche per sogno.

Car. Va duoqué ed attèndi dalla mia inantf un largd guiderdone. (Raimondo entra nelle statiio interne) Così va bene, la sua risposta ardita merita una punizione: questa casa non ni -vedrà mai piò’ e tu Errichetta'ti penerai di avermi cosi malmenato.

S C E N A. HI.

Lojusrzo, PDtcuHEttl e detto..

Lor. (dal di dentro) Si può entrare?

Car. Uno sconosciuto!.

Lor. Nessuno risponde! chi è di casa1? (presentandoti)