Paggena:Altavilla - No barone fermo e n'auto de rispetto.djvu/61

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SCENA, IL

Bnnuoo, quindi il Basorb ed Anselmo.

Ber. Se DDe so gghiute pe ddojeparte opposte: chesto jeva trovauno: mo... che iroba è? (vedendo uscire veementemente il Barone con Anselmo) Dorè andate?

Bar. Voglio uscire, voglio uscire assolutamente.

Ber. Voi che dite!.. (trattenendolo) vojete rovinare ogni mio progetto.

Ans. Ma cca che ppasliccio s’è (fatto, se po ccapi?

Ber. (tottovoce e col massimo interesse) Non dovete capir niente; dovete capir soltanto che se non era per me; voi, il vostro padrone e tutti, sareste stati massacrati.

Ans. No cchiù de sto ppoco 1

Bar. Queste sono frottole per trattenermi nella stanza e non farmi vedere il figlio.

Ber. Ma che state dicenno? io so ccapace de nganuarve?

Bar. Si, si, corpo di Nettuno! e per prova con-. vincente d’inganno avete per Ubo cambiato pronunzia: che significa questo parlar goffo?.. vi siete smascherato da voi stesso.

Ber. Vuje che ddicite... si sapisseve... e ccomme: io pe ssalvà la vita vostra mi esposi al pericolo d’ essere scamazzato da li cavalle... e potete dubitare di me?

Bar. Ma perchè tramutar discorso: ora italiano, ora francese, ora parolacce del volgo...

Ber. Perchè... perchè... a suo tempo saprete tutto: io adatto la pronunzia secondo la circostanza.